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FAQ

Eccoci qua a rispondere e a risolvere alcuni piccoli dubbi riguardanti la lingua italiana.

 

1. Chi parla spagnolo è facilitato nell’apprendimento della lingua italiana?

Sì e no. L’italiano e lo spagnolo sono due lingue romanze, diremo due lingue sorelle, ma hanno anche molte differenze e spesso molte parole non hanno lo stesso significato e lo stesso uso. La struttura grammaticale dei verbi, nell’uso degli stessi per esempio, è molto differente e talvolta si ritrovano più differenze con lo spagnolo che con il francese che invece a primo impatto sembra così diverso.


2. L’italiano è una lingua difficile?

L’italiano è una lingua come tante altre. Certo per le persone di madrelingua inglese può apparire complicato e difficile, ma ha molte strutture stabili e le irregolarità a volte presentano delle regole e delle ripetizioni.


3. Gli italiani usano molto il tempo PRESENTE?

Sì, è vero. Il Tempo PRESENTE è molto usato nell'italiano contemporaneo e spesso sostituisce il Tempo Futuro quando nella frase c'è una precisa determinazione temporale (domani, l'anno prossimo, fra due mes, ecc...).

Esempio Ho deciso! L’anno prossimo mi sposo.

 

4. Il tempo PASSATO REMOTO si usa poco, è vero?

No, non è del tutto vero. Infatti, questo Tempo è usato molto nelle regioni dell'Italia del sud, e in particolare in Sicilia. Nel nord, al contrario, è scarsamente usato nella lingua parlata. L'uso più equilibrato e corretto si ha invece in Toscana, dove si rispettano maggiormente le norme grammaticali che stabiliscono i casi in cui questo Tempo deve essere utilizzato.

Il Passato remoto si usa nella lingua scritta nei racconti, nelle biografie, favole e novelle e testi di carattere storico.

 

5. Per esprimere l’impossibilità nel realizzare qualcosa devo usare il CONDIZIONALE PRESENTE o PASSATO?

Il Condizionale Presente ha sempre una piccola percentuale di probabilità quindi se il desiderio è irrealizzabile si deve usare il Passato.
Es. Sarei venuto volentieri alla tua festa ma non posso.

 

6. E' meglio usare CHE COSA, CHE o COSA?

E’ perfettamente uguale. Diciamo che in generale in Italia si preferisce usare COSA, ma in Toscana, in particolare a Firenze si sente molto usare CHE. La parola CHE diviene obbligatoria quando devo associarla ad un’altra.
Es. Che tipo di auto preferisci? Che scuola frequenti?

 

7. A cosa serve il CONGIUNTIVO? Gli Italiani lo usano?

Cari amici, il Congiuntivo rappresenta il confine fra chi parla un buon italiano e chi semplicemente comunica. Gli Italiani che parlano bene e tutti coloro che hanno a cuore la nostra bella lingua, lo usano spesso e volentieri.


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